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”The Garden Saver” (1° parte) Guida completa su carenze, parassiti, pH e varie.

Questa guida è stata creata originariamente in lingua inglese da Mynamestitch, con l’intento di aiutare i growers a risolvere eventuali problemi che possono presentarsi nelle loro coltivazioni. La versione originale la si può trovare QUI.

Parte 1

Terminologia:
  • CLOROSI: ingiallimento del tessuto fogliare
  • CLOROSI INTERVENALE: ingiallimento tra le vene,le vene in sè rimagono verdi
  • NECROSI: i tessuti diventano marroni e muoiono.Il tessuto già morto su una pianta ancora in vita viene chiamato tessuto necrotico.

Azoto (N) elemento mobile e Macro-elemento

Benefici: l’ azoto svolge un ruolo molto importante nelle piante, questo elemento è direttamente responsabile della produzione di clorofilla, della fotosintesi e degli aminoacidi, che sono i mattoni delle proteine.
E’ importante per la produzione di una miriade di enzimi che aiutano le piante nella formazione e crescita delle foglie e degli steli e del vigore stesso di una pianta.

L’azoto è l’elemento più mobile e significa che può viaggiare ovunque all’interno della pianta.
Di solito le carenze avranno inizio dal basso o in una parte centrale della pianta e di solito si manifesteranno prima sulle foglie più vecchie.
Poi la carenza farà il suo percorso attraverso la pianta risalendo verso l’apice.
La pianta potrebbe essere verde nella parte superiore, quando poi la carenza si manifesta le foglie più basse cominciano ad ingiallire dalla punta.
Il rendimento sarà notevolmente ridotto, senza una sufficiente quantità di azoto nelle piante.
A volte nei casi gravi le foglie assumeranno un colore violaceo insieme all’ingiallimento.

A differenza di una carenza di magnesio, quella di azoto inizierà dalle punte e poi prenderà la sua strada verso il centro della foglia.
Azoto e magnesio possono confondersi. Il modo migliore per distinguerli è:

  • la carenza di azoto inizia intorno le punte e si fa strada sul retro delle foglie,invece una carenza di magnesio coprirà tutta la parte esterna della foglia e renderà l’intera foglia gialla,tralasciando le venature per rimanere verde.
  • Se le vostre piante hanno un tasso di crescita lento e si nota l’ingiallimento delle foglie,è molto probabilmente si tratti di una carenza di azoto.

Verso la metà della fase di fioritura, la pianta mostra quasi sempre una carenza di azoto. Questo processo è del tutto normale ed è giusto lasciare che la pianta ingiallisca perchè sta prelevando le sostanze immagazinate nelle foglie usandole per produrre i fiori.
Questo aiuta a capire e tenersi pronti per il flush finale e per il raccolto.
A questo punto NON usate azoto per risolvere il problema. Le foglie ingiallite eventualmente cadranno quando la piantà avrà finito con esse, recuperando tutti i nutrienti precedentemente immagazinati.
Le parti colpite da una carenza di azoto sono:foglie più vecchie e poi la pianta intera,piccioli in rari casi.

Ora vediamo cosa succede nell’aver troppo azoto nel medium di coltivazione.
La piantà avrà un colore più scuro e ritarderà nel maturare.
Visto che l’azoto è coinvolto nella crescita vegetativa, averne un alto contenuto nel substrato si tradurrà in piante alte con steli deboli, favorendo la distensione cellulare e la filatura della pianta.
Le nuove crescite saranno molto vigorose e la traspirazione della pianta sarà alta,ma non sempre.
La tossicità dell’azoto può essere notata quando le condizioni climatiche sono di bassa umidità, quasi come se ci fosse un periodo di siccità, che ha l’effetto di ”bruciare” la pianta.
Se date alle vostre piante nutrienti a base di ammonio possono mostrare tossicità allo ione NH4+(ione ammonio appunto),che si traduce in una pianta più piccola in crescita e lesioni che si verificano sui fusti e sulle radici, i margini delle foglie si attorciglieranno verso il basso. Anche le foglie grandi avranno un look ad “artiglio”.
Le punte punteranno verso il basso, ma le foglie rimarranno come quando si piegano verso il basso le dita.
Le foglie possono essere contorte nella crescita… soprattutto le neoformazioni.
Le radici saranno sottosviluppate insieme al rallentamento della fioritura.
I rendimenti diminuiranno, a causa di molto azoto nei primi stadi della fioritura,la crescita delle cime rallenta.
L’assorbimento di acqua rallenta.Troppo potassio e azoto faranno anche bloccare l’assorbimento di calcio.

Problemi con l’azoto dovuti ad un blocco da PH.

L’azoto è un elemento molto importante nella pianta, tutti lo sono in verità ma alcuni sono più importanti di altri.
Il miglior livello di ph da avere nel terreno è di 6,8.
Perché? Perché 6.8 è il numero migliore per tutte le sostanze nutritive disponibili per essere assorbite nell’organismo della pianta, senza che nessuna di loro sia bloccata.
Per idroponica e altri medium è meglio avere un ph di circa 5,8.
Cercate di non tenere le piante al freddo, perché le temperature basse renderanno l’azoto più difficile da assorbire per la pianta.
I livelli di pH per l’azoto:

In terra
L’assorbimento di azoto viene bloccato in terra quando è compreso tra livelli di ph di 4.0-5.5.
L’azoto viene assorbito meglio in un terreno con un livello di pH di 6,0-8,0. (Non sarebbe consigliabile con un pH superiore a 7,0 nel suolo) il range migliore per l’assorbimento dell’azoto è un pH di 6-7.
Qualsiasi valore al di fuori di questo range contribuirà ad una carenza di azoto.

Hydro e altri substrati(inerti)
L’azoto viene bloccato in Hydro,o in altri mediums ai livelli di 4,5-5,0.
il miglior range di assorbimento è a pH 5,5-8,0
(Non consiglierei avere un pH superiore a 6,5 in hydro o altri mediums inerti.)
Il miglior range per l’azoto è: 5,0-7.0
Qualsiasi valore al di fuori di questo range contribuirà ad una carenza di azoto.

Soluzione per ovviare ad un deficit di azoto

Evitare l’uso di eccessivo azoto di ammonio, che può interferire con altre sostanze nutritive.
Troppo N in fioritura causa dei ritardi.Le piante dovrebbero essere lasciate andare in carenza di azoto in tarda fioritura, per favorire un miglior sapore.
Qualsiasi prodotto di sintesi o fertilizzante organico che ha azoto al suo interno risolverà una carenza di azoto.
Si può usare all’occorrenza un fertilizzante per pomodori diluito al 50%,non di più o rischiate qualche bruciatura chimica.
Si possono usare anche farine di sangue(sangue di bue) per reintegrare l’azoto.Di solito il sangue di bue è ad azione lenta ma se dissolto in acqua tipò thè ha un azione più rapida.
Le farine di ossa hanno un rilascio graduale di azoto e sono anche una buona fonte di fosforo.
Prodotti a base di guano di uccelli marini hanno un assorbimento lento.

Ecco una lista delle cose che aiutano a correggere una carenza di azoto:

Fertilizzanti di sintesi

Atami A+B
Bio MAgno Crescita
Advanced nutrients Grow (2-1-6)
Vita Grow (4-0-0),
BC Grow(1.2-3.2-6.5)
GH Flora Grow (2-1-6)
GH Maxi grow (10-5-14)
GH floraNova grow (7-4-10),
Dyna gro Grow (7-9-5)

Fertilizzanti organici

Atami Ata organics growth
BioMagno crescita 100%bio
Dr. Hornby’s Iguana Juice Grow (3-1-3)
Advanced Nutrients Mother Earth Grow (1.5-.75-1.5)
Earthjuice Grow (2-1-1),
Pure Blend Pro (3-1.5-4)
Bone Meal(0-10-0)
Blood Meal(12-0-0)
Fish Emulsion (5-1-1)
Seabird Guano (11-13-3)
Crab Shells(2.5-3.0-.5)
Pure Blend Grow (0.4-.01-.5)
Marine Cuisine (10-7-7)
MaxiCrop Seaweed (1-0-3)
Super Tea (5-5-1)
Mexican Bat Guano (10-2-0)
Sea Island Jamaican Bat Guano (1-10-0)
Kelp Meal (1-0-2)
Seaweed Plus Iron
Neptune’s Harvest (2-4-0.5)
Alaska Start-Up(2-1-2)
Bio-Grow (1.8-0.1-6.6)
Age old Grow (12-6-6)
AGE Old Kelp (.30-.25-.15)
Neptune’s Harvest (2-4-1)
Maxicrop Seweed(.1-0-1)
METANATURALS Organic grow (3-3-3)
METANATURALS Organic nitrogen (16-0-0)

L’aggiunta di qualcuno di questi fertilizzanti dovrebbe risolvere la carenza di azoto.
Le piante carenti in azoto di solito recuperano in una settimana circa, le foglie colpite non si riprenderanno.

Se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche, (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche) è necessario irrigare il terreno con sola acqua.
È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush, dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di una quantità eccessiva di nutrienti.
L’azoto solubile (specialmente nitrato) è la forma più rapidamente disponibile alle radici, mentre forme di azoto insolubili (come l’urea) devono essere decomposte dai microbi nel terreno prima che le radici possono assorbire azoto.

Nota:farina di sangue,sangue essiccato,Guano,farina di semi di cotone,zolfo e farine di pesce sono acide e possono portare il pH a livelli molto bassi,quindi se si aggiungono queste sostanze,si deve monitorare sempre il pH.

Nota:ossa,cenere di legno e quasi tutte le ceneri sono alcalini e possono alzare il ph,quindi se si aggiunge uno di questi si deve monitorare il ph.

Qui ci sono 3 foto di come appare una carenza di azoto…. la prima è una carenza di azoto in vegetativa.
La seconda immagine  è carenza di azoto in fioritura, questo è del tutto normale da metà alla fine della fioritura,in modo che alla fine della fioritura le foglie siano tutte gialle e l’azoto completamente esaurito.
NON aggiungere azoto per risolvere il problema, basta lasciare che la pianta ingiallisca come la cannabis farebbe naturalmente.
L’ultima immagine mostra una foglia troppo carica di azoto.

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Fosforo (P) elemento mobile e macro-elemento

Benefit: il fosforo fa un sacco di cose per la pianta.

Una delle funzioni più importanti del fosforo è aiutare la crescita delle radici e influenzare il vigore della pianta ed è
uno degli elementi più importanti in fioritura. Aiuta anche nella germinazione.
Il fosforo è un nutriente essenziale delle piante e dal momento che è necessario in grandi quantità, è classificato come macronutriente.
Il fosforo è un nutriente tra i più importanti nelle piante in fase di riproduzione. Senza adeguati livelli di fosforo in fioritura la piantà avrà molti problemi.

Una carenza di fosforo in una pianta può ridurne la dimensione complessiva. Non solo, una carenza di fosforo può rallentare la crescita e causare un indebolimento della pianta ed anche rallentare la crescita delle foglie che possono cadere oppure no.
I bordi tutto intorno le foglie o a metà delle foglie possono essere marroni spostandosi poi un pò verso l’interno provocando un arricciamento di quella parte di foglia verso l’alto. le foglie più grandi, mostreranno un tono scuro verdastro / violaceo e giallo accompagnato a volte da un pò di blu.
A volte i gambi possono essere rossi, con picciolo rosso. Questo non è un vero sintomo ma può essere un segno. Alcuni strains mostrano un picciolo rosso ma deriva soltanto dal loro genoma.
Più o meno la complessiva colorazione verde scuro con una tinta viola, rosso, o blu delle foglie maggiori,le più grandi,è con buona probabilità segno di una carenza di fosforo.
Avendo un clima freddo (sotto 50F/10C) l’assorbimento di fosforo può divenire molto problematico per le piante.
Molte persone confondono una carenza di fosforo con un fungo, perché le estremità delle foglie sembrano avere un problema dovuto ad un fungo, ma il danno si verifica al termine delle foglie.
Le parti colpite da una carenza di fosforo sono: foglie più vecchie, pianta intera, piccioli.

Un livello troppo alto di fosforo può influenzare la crescita delle piante sopprimendo l’assorbimento di:  ferro,  potassio e zinco e potenzialmente può causare sintomi di carenza di questi nutrienti quando è in corso una overfertilizzazione di fosforo.
Una carenza di zinco è più frequente in condizioni di una quantità eccessiva di fosforo,oscilla quando viene concentrato e combinato con il calcio.

Problemi con il fosforo dovuti ad un blocco da pH

Terriccio freddo e zuppo d’acqua, acido o molto alcalino ,oppure molto compattato può causare un blocco nell’assorbimento del fosforo.

TERRA

L’assorbimento di fosforo viene bloccato in terra quando i livelli di pH oscillano tra 4.0 e 5.5
Il miglior range di assorbimento del fosforo è tra 6.0 e 7.5(non consiglierei di andare oltre il 7.0 in terra)
Qualsiasi valore oltre quelli citati contribuirà ad una carenza di fosforo

Hydro e altri substrati inerti

L’assorbimento viene bloccato a livelli di pH compresi tra 6.0-8.5
Il range migliore per l’assorbimento del fosforo è compreso tra 4.0-5.8
(non consiglio di andare oltre il 6.5 in idroponica e altri mediums.
Il migliore range in hydro va da 5.0 a 6.0
Qualsiasi valore al di fuori di quelli citati contribuirà ad una carenza di fosforo.

Soluzione per ovviare ad un decifit di fosforo

Un pò di carenza durante il periodo di fioritura è normale, ma se avanza troppo non dovrebbe essere tollerata.
Qualsiasi fertilizzante che ha al suo interno del fosforo risolverà la carenza.
Se si ha una carenza di fosforo si dovrebbe usare un fertilizzante con un rapporto N P K oltre il 5.Ad esempio un 20-20-20.
Altre forme di integratori di fosforo sono: farine di ossa, che sono a graduale assorbimento: suggerisco di fare un tè per un uso più veloce. Le farine di sangue\ossa sono ad azione lenta, ma quando somministrate sotto forma di thè hanno un’azione più rapida! Il guano di pipistrello (vegetariano) viene assorbito velocemente, l’humus di lombrico è ad assorbimento graduale, la farina di pesce ad assorbimento medio. Il fosfato di roccia ha un assorbimento medio. Il guano giamaicano o indonesiano viene assorbito velocemente.

Ecco una lista di cose che aiutano a ovviare ad una carenza di fosforo:

Di sintesi

Atami A+B
Atami p-k 13-14
Biomagno fioritura
Cellmax bloom
Cellmax pk booster
Advanced nutrients Bloom (0-5-4)
Vita Bloom (0-7-5)
BC Bloom (1.1-4.4-7)
GH Flora Bloom (0-5-4)
GH Maxi Bloom (5-15-14)
GH Floranova Bloom (4-8-7)
Dyna-Gro Bloom (3-12-6)
Fox Farm Tiger Bloom (2-8-4)
Awsome Blossums

Organici

Atami Ata organics bloom
Biomagno 100% fioritura
Dr. Hornby’s Iguana Juice Bloom (4-3-6)
Advanced Nutrients Mother Earth Bloom (.5-1.5-2)
Fox Farm Big Bloom (.01-.3-.7)
Earth Juice Bloom (0-3-1)
Pure Blend Bloom (2.5-2-5)
Pure Blend Pro Bloom (2.5-2-5)
Buddswell (0-7-0)
Sea Island Jamaican Bat Guano (1-10-0)
Indonesian Bat Guano (0-13-0)
Rainbow Mix Bloom (1-9-2)
Earth Juice Bloom (0-3-1)
BIO BLOOM (2-6-3.5)
AGE OLD BLOOM (5-10-5)
ALASKA MORBLOOM (0-10-10)
METANATURALS ORGANIC BLOOM (1-5-5)

L’aggiunta di uno di questi fertilizzanti dovrebbe risolvere la carenza di fosforo.
Le foglie già colpite non si riprenderanno e le giovani crescite saranno normali.

Se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche, (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche) è necessario irrigare il terreno con sola acqua.
È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush, dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di una quantità eccessiva di nutrienti.

Nota: farina di sangue, sangue secco, guano, farina di semi di cotone, zolfo e farine di pesce sono tutti a pH acido e infuiranno sul pH. Misurare sempre il pH prima e dopo.

Farina di ossa, fosfato di roccia, cenere di legno, come tutte le altre ceneri, sono tutti a pH alcalino. Anche in questo caso, controllare sempre il pH.

La prima foto è una carenza di fosforo durante la fase vegetativa

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Potassio (K) elemento mobile e macroelemento

Anche il potassio ha una grande importanza.
Avere una buona quantità di potassio nella pianta aiuta nell’avere rami spessi e robusti, resistenza alle malattie e aiuta molto nella fotosintesi.
Il potassio è distibuito nell’intera pianta e si rende necessario per tutte le attività che hanno a che fare con il trasporto dell’acqua nella pianta.
La sua presenza è fondamentale in tutti gli stadi di crescita,specialmente nello sviluppo delle cime.

Se le piante non hanno la giusta quantità di potassio in esse, mostrano un ritardo nella crescita e delle bruciature sulla punta e attorno la foglia.
Le piante possono facilmente allungarsi e i rami possono essere deboli e rompersi.
Non confondete questa carenza con una da ferro,perchè si mostra simile ma la differenza tra le due è:in una carenza di potassio le punte delle foglie si arricciano e i bordi bruciano e necrotizzano. Le foglie più vecchie possono mostrare un colore rosso e le foglie possono arricciarsi verso l’alto. Le necrosi si possono avere anche sui margini delle foglie più grandi, eventualmente queste muoiono e diventano marroni.
Le foglie più vecchie mostreranno macchie e diventeranno gialle tra le venature, seguite dall’intera foglia che cambia colore in un giallo scuro e poi muore.
La crescita generale della pianta sarà rallentata,soprattutto nella fase vegetativa.
Poco potassio riduce anche la crescita delle cime nella fase di fioritura.
I bordi delle foglie appariranno scuri nel momento in cui la carenza sta iniziando, nelle prime fasi.
Quando l’umidità relativa è bassa, il rischio di avere una carenza di potassio aumenta, per via della traspirazione.
Il potassio potrebbe essere assorbito in basse quantità quando si ha troppo calcio e azoto di ammonio nel medium di coltivazione e quando le temperature scendono troppo.
Avere molto sodio (Na) influenza l’assorbimento di potassio.
Tenete questo a mente…..le parti della pianta affetta da una carenza di K sono:foglie più vecchie e i margini delle foglie(anche più giovani)

Troppo potassio può causare un blocco nell’assorbimento di calcio.
Le foglie principali, le più grandi, mostreranno un colore che va dal giallo chiaro\scuro al colore biancastro tra le venature.
A causa di uno squilibrio molecolare la tossicità del potassio può portare ad un ridotto assorbimento e portare a carenze di magnesio e in qualche caso anche calcio.
Troppo potassio influenza anche l’assorbimento di altri elementi e può portare carenze di manganese,zinco e ferro.

Problemi con il potassio dovuti ad un blocco da pH

Terreni e\o acque con ph troppo alto o con un eccesso di sali (sodio) possono portare ad un blocco nell’assorbimento di potassio.

TERRA

Il potassio non viene assorbito nel range che va da 4.0 a 5.5 sulla scala del pH.
Il range migliore di assorbimento è tra 6.0 a 9.5 (non andare oltre il 7 in terra)
qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad avere una carenza di potassio.

Hydro e altri substrati inerti

Il potassio non viene assorbito nei range che vanno da 4.0 a 4.5 e da 6.0 a 6.5
I migliori range di assorbimento sono: 4.7-5.3 e 6.7-8.5(non consiglierei di andare oltre il 6.5)In idroponica comunque il livello migliore è tra 5.0 e 6.0.Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad avere una carenza di potassio.

Soluzione per ovviare ad una carenza di potassio

Qualsiasi nutriente che contiene potassio risolverà una carenza.
Altri supplementi di potassio sono:
cenere di legno,ad assorbimento veloce
macerati di alghe,ad assorbimento medio
polvere di granito,ad assorbimento lento
solfato di potassio,magnesia e cloruro di potassio sono ad assorbimento medio
Le foglie non recupereranno ma la pianta si mostrerà nuovamente vigorosa dopo 4 o 5 giorni dalla somministrazione di nutrienti ad azione veloce.

Alcuni nutrienti che aiutano ad ovviare ad una carenza di azoto:

Di sintesi

Atami A+B
Atami P-K 13-14
Biomagno fioritura
cellmax bloom

Organici
Ata organics bloom
Biomagno 100% fioritura

Nota:
La cenere di legno alza il livello di pH. Controllare sempre il livello di pH prima e dopo.Se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche, (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche)è necessario irrigare il terreno con acqua semplice.

È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush,dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di quantità eccessiva di nutrienti.

Le prime due foto mostrano una carenza di potassio
Le bruciature delle foglie nella terza foto sono dovute ad un blocco nell’assorbimento di potassio in fioritura,probabilmente causato da un eccesso di fosforo.

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Magnesio (Mg) – MICRO-nutriente ed elemento mobile

Il magnesio aiuta a mantenere sane le venature, garantendo alle foglie un struttura forte e sana.
Il magnesio è importante per la produzione di clorofilla e l’enzima che la distrugge.
Il magnesio, che dovrebbe essere presente in quantità relativamente abbondanti nella pianta per sopravvivere non deve superare una certa soglia altrimenti si avrà l’effetto opposto e la pianta mostrera segni di overfertilizzazione.

La carenza di magnesio è una tra le più facili da individuare.
Le venature sono verdi e c’è un ingiallimento circostante lungo tutta la foglia ma non è sempre questo il caso.Nel caso ci sia una carenza e la pianta non mostri venature verdi,a volte le punte delle foglie e i bordi potrebbero scolorire ed attorcigliarsi verso l’alto.Le giovani foglie nella parte alta della pianta e dei rami in crescita possono assumere una colorazione verde lime quando il deficit progredisce fino alla cima della pianta. I bordi saranno secchi e fragili al tatto.

Di solito la carenza di magnesio colpisce le foglie più basse nelle piante più giovani, poi andrà avanti da metà pianta fino alla cima superiore quando non viene curata.
Potrebbe presentarsi anche sulle foglie più vecchie.
Il deficit inizierà dalla punta e poi si farà strada sui lati verso l’esterno.
La parte interna sarà gialla e / o di colore marrone, seguita da foglie che cadono senza prima appassire.
Le parti superiori della pianta e dei rami ,le più giovani, possono curvarsi o arricciarsi verso l’alto come se arricciaste la vostra lingua.

Un eccessivo livello di Mg nelle piante significa avere un accumulo di sali tossici che poterà alla morte delle foglie e al blocco nell’assorbimento di altri nutrienti come il calcio.
L’assorbimento di Mg può essere bloccato da un eccessivo livello di calcio, cloro o ammonio nel terreno\acqua.
Uno dei problemi peggiori che si possano avere è una carenza di magnesio causata da un blocco da pH.
Pensando di far bene, gli si somministra altro magnesio per curarla ed invece la situazione potrà solo peggiorare. Se una pianta non assorbe un qualche nutriente a causa del pH, quel nutriente resterà comunque nel substrato…accumulandosi man mano.
Un overfertilizzazione di Mg la si vede quando le parti più esterne della pianta assumuno un colore giallastro tendente al bianco. Le cime e la parte interna delle foglie moriranno e saranno come vetro al tatto.
Le parti colpite da una carenza di Mg sono: lo spazio tra le vene (nervature) delle foglie più vecchie. Può iniziare intorno al perimetro interno della foglia.

Problemi con il magnesio dovuti ad un blocco da pH

L’assorbimento risulta problematico in presenza di terreni tendenti all’acido o con una concentrazione eccessiva di potassio,calcio e\o fosforo.

TERRA

Il Mg non viene assorbito a livelli di pH che vanno da 2.0 a 6.4
Il miglior range per il Mg è compreso tra 6.5-9.1(non consiglio di andare oltre il 7.0 in terra)Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di Mg

Hydro e altri substrati inerti

Il Mg non viene assorbito in presenza di un ph che va da 2.0 a 5.7
Il miglior range per l’assorbimento di Mg è compreso tra 5.8-9.1(non consiglio di andare oltre il 6.5 in hydro)Il miglior range per l’idroponica va comunque da 5.0 a 6.0
Qualsiasi altro valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di Mg

Soluzione per ovviare ad un deficit di magnesio

Qualsiasi fertilizzante di sintesi o organico che ha al suo interno del magnesio va bene per ovviare ad una carenza.
Altri nutrienti che contengono Mg sono:
sali di epsom,ad assorbimento veloce
calce dolomitica e\o da giardino(che è la stessa cosa,si chiama solo diversamente) che è ad assorbimento lento.
Solfato di potassio e magnesia ad assorbimento medio.
L’azienda Bionova produce una linea di fertilizzanti molto utili nel caso si abbia la necessità di reintegrare microelementi.
In questo caso il prodotto utile è ”Bionova Mg 0,8%”

Ora,se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche, (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche)è necessario irrigare il terreno con acqua semplice.
È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush,dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di quantità eccessiva di nutrienti.

La foto mostra una carenza di magnesio ad un livello intermedio

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Calcio (Ca) – Macro-nutriente ed elemento immobile

Il calcio è un altro importante elemento che aiuta la pianta nella costruzione delle pareti cellulari, nella divisione cellulare per formare il fusto e i rami rendendoli anche più forti e resistenti. Contribuisce anche nella crescita delle radici, soprattutto nella crescita dei peletti secondari delle radici, ovvero i peli radicali.
Il calcio aiuta anche a migliorare l’assorbimento di potassio da parte delle radici.
Questo elemento a differenza degli altri visti fino ad ora si muove molto lentamente all’interno della pianta e tende a concentrarsi nelle radici e nelle parti più vecchie della pianta.

Quando le piante hanno una carenza da calcio le foglie più giovani sono le prime a mostrarlo ma anche le foglie più grandi a volte.
La punta della foglia necrotizza, a volte si arriccia e la crescita della pianta è stentata.
La pianta può mostrare segni di debolezza nel fusto e nei rami e può esserci anche un sottosviluppo delle radici che può portare a problemi di batteri causando la morte delle radici.
Assicurarsi che il substrato di coltivazione non sia troppo acido permette di stare al riparo da un assorbimento insufficiente di calcio, appunto perchè il calcio non viene assorbito in terreni con pH troppo basso, altrimenti si potrà presentare una carenza.
Le punte delle foglie, i bordi e le nuove crescite diventano o potrebbero diventare di un colore giallo\marrone a macchie e la punta può necrotizzare verso l’interno della foglia.
Se è stato somministrato troppo calcio nei primi periodi di crescita la pianta stenterà ad andare avanti. Il calcio quando molto concentrato e combinato con il potassio dà luogo ad un fenomeno detto flocculazione.(è una sorta di unione tra i 2 elementi che dà origine a fiocchi in sospensione,agglomerati solidi)
Le parti di una pianta affette da una carenza di calcio sono:
radici,steli e\o piccioli,foglie giovani e vecchie.

Troppo calcio porterà ad avere carenze di altri nutrienti. La fissazione del calcio è causata da diversi tipi di mediums come: terreni argillosi, cocco non stabilizzato e humus. La calce tende a legarsi a questi suoli molto facilmente.
Gli steli non saranno in grado di sostenere la pianta e mostreranno un colore bianco\marrone tra le venature delle foglie quando è presente troppo calcio.
Avere troppo potassio o azoto può causare un blocco nell’assorbimento del calcio.(# in chimica si chiama fissazione il processo per cui un composto inorganico viene trasformato in organico[tratto da wiki])

Problemi con il calcio dovuti ad un blocco da pH

Terreni molto acidi e\o con eccessiva quantità di potassio, terreni secchi o troppo bagnati possono influenzare l’assorbimento del calcio. Una carenza di Ca nel terreno può portare ad un acidificazione dello stesso causando una carenza di Mg o di ferro o una crescita molto lenta della pianta.

TERRA

Il calcio non viene assorbito in un range che va 2.0 a 6.4
Il miglio range per l’assorbimento di calcio è tra 6,5 – 9.1(non andare oltre il 7.0 in terra)qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di calcio.

Hydro ed altri substrati inerti

Il calcio non viene assorbito in un range che va da 2.0 a 5.3
Il miglior range di assorbimento è tra 5.4-5.8(non consiglio di andare oltre il 6.5)
Il miglior range per l’idroponica comunque è tra 5.0 e 6.0
Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di calcio.

Soluzione per ovviare ad una deficit di calcio

Per risolvere una carenza di calcio si possono trattare le piante per via fogliare,spruzzando un chucchiaino da thè(è una vera e propria unità di misura e corrisponde a 4,93ml) di calce dolomitica o da giardino(è la stessa) in un quarto di acqua(qua l’autore non ha specificato l’unità di misura,ma credo cmq si riferisca ad un quarto di gallone americano,quindi riportato in litri vuol dire all’incirca 1lt)
Qualsiasi fertilizzante che contiene calcio risoverà una carenza.
Oppure potete sciogliere della calce nell’acqua e somministrarla alle radici nel terreno.All’incirca 2 ml per litro di acqua,in questo modo l’assorbimento sarà lento.
Il gesso da giardinaggio(carbonato di calcio) è a medio assorbimento.
Il calcare è a medio assorbimento.
Il fosfato di roccia è a medio\lungo assorbimento.
Prestate attenzione se usate del calcare in terreni già acidi(ph sotto il 5.5).si potrebbe avere un effetto davvero negativo per diversi tipi di piante causando l’assorbimento di alluminio che è un veleno per le radici.
L’azienda bionova produce una serie di nutrienti monocomponente che possono essere molto utili.In questo caso è utile il prodotto”Bionova Ca 15%”

Ora,se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche, (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche) è necessario irrigare il terreno con sola acqua.
È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush,dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di quantità eccessiva di nutrienti.

Le foto mostrano una carenza di calcio.La prima ad uno stato avanzato,la seconda in uno stato iniziale.

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Le seguenti foto mostrano una carenza di calcio in diversi stadi,le foglio provengono tutte dalla stessa pianta,colpita da una carenza di Ca dovuta alla insufficiente trapirazione della pianta,a sua volta dovuta da un valore VPD troppo basso (alta umidità nell’aria).

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Zinco (Zn) Micro-nutriente ed elemento immobile

Lo zinco gioca molti ruoli all’interno di una pianta, la aiuta nella crescita regolandone la grandezza e la maturità ma aiuta anche nella produzione di foglie, steli, fusti e rami. Lo zinco è un componente essenziale in diversi enzimi come ad esempio nell’auxina che è l’ormone della crescita. Livelli bassi di auxina possono essere la causa di stenti nella crescita delle foglie e di nuovi getti. Lo zinco è importante anche nella produzione ed attività della clorofilla. Le piante che hanno un buon livello di zinco sono in grado di sostenere lunghi periodi di siccità, perchè gioca un ruolo fondamentale nell’assorbimento dell’umidità nella pianta.

La carenza di zinco su alcune piante avrà un aspetto a macchie scolorite (clorosi) tra le venature, che prima appariranno sulle foglie più vecchie e poi si sposteranno sulle altre foglie più giovani. Poi andrà ad intaccare le punte dei nuovi getti della pianta.
Quando una carenza di zinco appare così improvvisamente può mostrare gli stessi sintomi di una carenza di ferro e manganese, senza i sintomi delle piccole foglie.
Lo zinco non è un elemento mobile nella pianta e pertanto i sintomi appariranno principalmente sulle nuove crescite.
Avere una pianta carente in zinco può causare raccolti scarni, germogli corti e una serie di foglie distorte vicino le parti alte della pianta.
Tra le venature l’ingiallimento è combinato con un impallidimento generale.
Pallido o grigiastro, ingiallimento tra le venature sono i segni di una carenza di zinco.
Con una media quantità di zinco nelle piante il raccolto sarà drasticamente ridotto.
La clorosi intervenale è presente nelle piccole, strette e distorte foglie alla fine dei germogli molto corti e nei nuovi getti tra gli inter-nodi. I margini delle foglie sono spesso distorti e\o rugosi.
Questi nutrienti non vengono assorbiti per causa di un pH troppo alto: Zinco, ferro e manganese. Queste carenze spesso si presentano insieme. Le parti affette da una carenza di zinco sono: foglie giovani e piccioli.

Avere un eccesso di zinco è davveroraro ma quando accade può causare un collasso o nei peggiori casi la morte.

Problemi con lo zinco dovuti ad un blocco da pH

Un pH alto,poca materia organica,una alta concentrazione di fosforo e\o un basso livello di azoto nel terreno influiscono negativamente nell’assorbimento dello zinco da parte della pianta.

TERRA

Lo zinco non viene assorbito a livelli di pH che vanno da 4.5 a 4.7 e da 7.5 a 9.5
Il migior range di assorbimento è compreso tra 5.0 e 7.0(non consiglio di andare oltre il 7.0 in terra)
Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di zinco.

Hydro ed altri substrati inerti

Lo zinco non viene assorbito con un ph che va da 5.7 fino a 8.5
Il miglio range per lo zinco va da 4.0-5.5(non andare oltre il 6.5 in idroponica)
Il miglior range di ph in idroponica è comunque compreso tra il 5.0 e il 6.0
Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di zinco.

Soluzione per ovviare ad un deficit di zinco

Qualsiasi fertilizzante di sintesi od organico che contenga POTASSIO risolverà la carenza.
E qualsiasi dei seguenti andrà bene perovviare ad una carenza di Zn:
solfato di zinco, chelati di zinco, ossidi di zinco.
Mettere nel terreno dei chiodi galvanizzati come fonte di Zn è una buona soluzione(assicurarsi di togliere la punta acuminata per non danneggiare le radici)
Il letame da giardinaggio è una buona fonte di zinco a lungo effetto. La farina di semi di cotone è a medio\lento assorbimento.
L’azienda Bionova produce una serie di fertilizzanti monocomponente molto utili in caso di carenze.In questo caso servirà il prodotto:”bionova Trace Elements MIX” che è un integratore di zinco,ferro e manganese.

Se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche) è necessario irrigare il terreno con sola acqua.
È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush,dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di quantità eccessiva di nutrienti.

La foto mostra una carenza di zinco in vegetativa

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Ferro (Fe) micro-nutriente ed elemento immobile

Il ferro è un importante componente degli enzimi della pianta ed è molto importante anche nel traporto di elettroni durante la fotosintesi.

Il ferro reagisce con diversi componenti delle soluzioni nutrienti, il che può causare un blocco nell’assorbimento di un altro nutriente. Se si aggiunge troppo ferro senza aggiungere abbastanza fosforo, si può andare incontro ad una carenza di fosforo, quindi cercate di guardare la composizione dei vostri nutrienti prima di somministrarli alle piante.
Una carenza di ferro si noterà dalle foglie che possono diventare di un giallo pallido lungo i nuovi getti, mentre le vene rimangono di un colore verde scuro.
Quando c’è uno squilibrio nel pH, il ferro può diventare insolubile.
Il tessuto tra le vene può diventare pallido o bianco, mimando un pò la carenza di magnesio, ma non giallo. Una carenza di ferro ha un colore bianco dove invece una carenza di magnesio ha un colore giallo.
La carenza inizia con le foglie più basse e nel mezzo, mentre le nuove foglie appena nate mancheranno completamente di clorofilla, ma senza punti necrotizzati o solamente alcuni. Le chiazze bianche iniziano sulle nuove foglie prima vicino la base,in questo modo il centro della foglia sembrerà essere marcato di giallo.
Il ferro è difficilmente assimilabile dalla pianta e si muove molto lentamente, ancora di più per le piante outdoor quando fa molto caldo.
Le parti affette da una carenza di ferro sono: giovani foglie e piccioli.

Troppo ferro può causare un problema che sembra essere dovuto al pH, macchie marroni sulle foglie superiori, principalmente sulle foglie più grandi. Può andare avanti sull’intera pianta. Tossicità da ferro è rara in pH sotto il 5.5

Problemi con il ferro dovuti ad un blocco da pH

Troppe irrigazioni, parassiti nematodi(vermi), drenaggio non sufficiente del terreno influenzano l’assorbimento del ferro, così anche avere un pH troppo alto, un terriccio con poco ferro, oppure troppo fosforo, un eccesso di zinco e\o di rame, così come un eccesso di calcare (calcio)

TERRA

Il ferro non viene assorbito a livelli di pH che vanno da 2.0 a 3.5
Il miglio range di assorbimento per il ferro è compreso tra 4.0 e 6.5(non consiglio di andare oltre il 7)qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad avere una carenza di ferro.

Hydro ed altri substrati inerti

Il ferro non viene assorbito a livelli di pH che vanno da 2.0 a 3.5
Il miglior range di assorbimento per il ferro è compreso tra 4.0 e 6.0(non consiglio di andare oltre il 6.5 in idroponica,il cui miglior range è compreso tra 5.0 e 6.0)
Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di ferro.

Soluzione per ovviare ad un deficit di ferro

Qualsiasi fertilizzante di sintesi o organico che abbia POTASSIO al suo interno risolverà una carenza di ferro.
Somministrare per via fogliare un fertilizzante di sintesi che contenga Fe o dell’acqua”arrugginita” può funzionare bene. Altri supplementi sono:
chelati di ferro,ossido di ferro,ossido ferrico,solfato di ferro che sono tutti ad assorbimento veloce.
Letame da giardinaggio è a medio assorbimento ed è la fonte di ferro organica più comune.
La farina di semi di cotone è ad assorbimento lento.
L’azienda Bionova produce una linea di nutrienti monocomponente che può essere utile per risolvere delle carenze.in questo caso il prodotto utile è ”Bionova trace elements MIX” che contiene ferro,zinco e manganese.

Ora,se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche, (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche)è necessario irrigare il terreno con acqua semplice.
È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush,dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di quantità eccessiva di nutrienti.

Le foto mostrano una grave carenza di ferro.

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Zolfo (S) Micro-nutriente ed elemento immobile

Lo zolfo gioca un importante ruolo nello sviluppo dell’apparato radicale, nella produzione di clorofilla e in quella delle proteine.
Proprio come il ferro, lo zolfo si muove molto lentamente all’interno dei tessuti della pianta ed alte temperature ne rendono difficile l’assorbimento. Diversamente dal ferro però, lo zolfo è distribuito uniformemente nella pianta, soprattutto nelle foglie principali, quelle più grandi. Lo zolfo è un elemento fondamentale nella crescita vegetativa.

I primi segni di una carenza di zolfo si notano dal pallore delle giovani foglie. La crescita delle foglie sarà lenta ma diventeranno fragili e saranno più strette del normale. Si potrebbero vedere anche delle foglie ”mutanti”, insieme alla morte prematura delle cime. La crescita della pianta potrebbe essere stentata e le foglie più giovani ingialliranno sempre di più. Diversamente da una carenza di Mg che comincia dalla punta delle foglie e dintorni, una carenza di zolfo inizierà a manifestarsi dalla parte posteriore della foglia, avanzando fino al centro. Gli steli saranno duri, sottili e probabilmente legnosi. Alcune delle piante che soffrono di una carenza di zolfo potrebbero mostrare una tinta arancione o rossa oltre che gialla. Gli steli aumenteranno la loro lunghezza ma non in diametro. Le foglie saranno rigide e fragili come il vetro e cadranno precocemente.
Le parti affette da una carenza di Mg sono: l’intera pianta come anche le giovani foglie e le vene delle foglie.

Troppo zolfo farà in modo che la pianta rimanga piccola come anche le foglie saranno sottosviluppate e diventeranno marroni insieme alla necrosi delle punte.
Un eccesso di zolfo può assomigliare ad un danno da sali,crescita lenta e colore scuro.

Problemi con lo Zolfo dovuti ad un blocco da pH

TERRA

Lo zolfo non viene assorbito a livelli di pH che vanno da 2.0 a 5.5
Il miglior range di assorbimento è compreso tra 6.0 e 9.5(non si consiglia di superare un pH 7 in terra)
Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di zolfo.

Hydro ed altri substrati inerti

Lo zolfo non viene assorbito a livelli di pH che vanno da 2.0 a 5.5
Il miglior range di assorbimento in idroponica è compreso tra 6.0-9.5(non si consiglia di andare olte il 6.5 in idroponica)
Il miglior range per l’idroponica è comunque compreso tra 5.0 e 6.0.
Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di zolfo

Soluzione per ovviare ad una carenza di zolfo

Aggiungere 1-2,5 ml di sali di epsom (sale inglese) per litro finchè non migliorano le condizioni della pianta.
Qualsiasi fertilizzante che contenga zolfo risolverà una carenza.
Altri nutrienti a base di zolfo sono:
acqua piovana e tiosolfato di ammonio che sono a rapido assorbimento.
Zolfo da giardino,solfato di potassio e gesso.
PRESTATE LA MASSIMA ATTENZIONE QUANDO USATE GESSO IN TERRENI GIà ACIDI,CON PH INFERIORE A 5.5 SI POTREBBE AVERE UN CATTIVO EFFETTO SULLE PIANTE,FACENDO ASSORBIRE ALLUMINIO CHE è UN VELENO PER LE RADICI DELLE PIANTE.

Ora, se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche, (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche) è necessario irrigare il terreno con acqua semplice.
È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush,dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di quantità eccessiva di nutrienti.

Le foto mostrano una carenza di zolfo.Notare come nella parte alta l’ingiallimento inizia dal retro e procede verso la punta della foglia.

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Manganese (Mn) Micro-nutriente ed elemento immobile

Il manganese aiuta gli enzimi nella produzione di clorofilla e nella fotosintesi, come anche nel ridurre i nitrati prima di produrre proteine.

Avere delle piante carenti in Mn può portare le foglie più giovani ad avere macchie (chiazze) gialle e\o aree di colore marrone.
Le macchie gialle (necrosi) si formano sulle foglie superiori,mentre quelle più basse e vecchie avranno o potranno avere macchie grigie.
I sintomi possono includere l’ingiallimento delle foglie mentre le vene rimangono verdi. Può anche produrre un effetto a scacchi, all’apparenza.
Come la pianta mette nuovi getti può sembrare che abbia superato il problema, questo spiega il perché le giovani foglie possono non sembrare affette da carenze.
Sulla parte superiore delle foglie, possono apparire macchie marroni, mentre le aree più colpite diventano marroni ed appassiscono.
Le parti affette da una carenza di Mn sono: le giovani foglie

Troppo Mn nel substrato può portare ad avere una carenza di ferro.
I tessuti macchiati delle foglie sono causati dall’insufficiente produzione di clorofilla. A causa di troppo Mn le piante avranno un basso vigore, stentando nella crescita.

Problemi con il Manganese dovuti ad un blocco da pH

Terreni con pH superiore a 6.5 o con troppo ferro oppure con uno scarso contenuto di azoto in concomitanza con un clima secco possono portare al non assorbimento di Mn.

TERRA

Il Mn non viene assorbito in terra a livelli di pH che vanno da 2.0 a 5.0
Il miglior range di assorbimento è compreso tra 5.5 e 6.5
(non si consiglia di superare il 7.0 in terra)
Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di Mn

Hydro ed altri substrati inerti

Il manganese non viene assorbito a livelli di pH che vanno da 2.0 a 4.5
Il miglior range di assorbimento è compreso tra 5.0 e 5.6(non si consiglia di andare oltre il 6.5 in idroponica)
Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una una carenza di manganese.

Soluzione per ovviare ad una carenza di Mn

Spruzzare SOTTO e sopra le foglie un fertilizzante organico o di sintesi che contenga Mn oppure darlo per via radicale risolverà una carenza di Mn
Altri nutrienti che possono risolvere una carenza di manganese sono:
chelati di manganese,carbonato di manganese,cloruro di manganese,solfato di manganese e sono tutti quanti ad assorbimento rapido.
Il letame da giardinaggio è una buone fonte di manganese ed è ad assorbimento medio\lento.

Se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche, (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche) è necessario irrigare il terreno con acqua semplice.
È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush,dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di quantità eccessiva di nutrienti.

La foto mostra una carenza di Mn in fioritura

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Boro (B) micro-nutriente ed elemento immobile

Il boro è importante per quanto riguarda la maturazione della pianta e per la produzione di semi e di polline, nonché nel mantenere il calcio in forma solubile (il calcio solidifica rapidamente e se lo fa la pianta non lo assorbe) e mantenendo gli steli e i rami forti.
Il boro aiuta a mantenere un bel colore delle foglie e aiuta la pianta nel mantenere vigorosa la sua struttura. Il boro svolge delle funzioni anche nella divisione cellulare e nella formazione di proteine.

Una carenza di boro si presenterà dapprima sulle giovani foglie (potrebbero ingiallire), poi si sposta sull’intera pianta.
Una carenza di B può assomigliare ad una carenza di calcio. Un arresto nella crescita, un’ alterazione del colore, la possibile morte dell’apicale in vegetativa o un blocco nella crescita della cima in fioritura possono essere dovuti ad una carenza di boro.
Le radici si mostreranno striminzite e con poche diramazioni secondarie.
Le foglie saranno distorte, a volte bronzate o bruciate.
Le punte dei nuovi getti moriranno, i rami ed i piccioli saranno molto fragili.
Una carenza di boro è facile da individuare per via delle macchie che le foglie mostrano.
I primi sintomi di una carenza di boro appaiono prima sulle punte in crescita, a volte diventando grigie e\o morendo,le cime sono deformate, le foglie spesso si piegano e sono spesso macchiate e scolorite.
Le nuove crescite sembrano bruciate. Possono mostrare degli steli cavi insieme al colore giallo o marrone delle foglie.
Le macchie (necrosi) si sviluppano tra le vene delle foglie e le foglie diventano più spesse.
Le foglie appassiranno continuando ad avere macchie e scolorimenti.
Il boro è insufficientemente assorbito in presenza di una bassa quantità di potassio.Il primo segno è una crescita anormale delle cime superiori.
Avere una quantità insufficiente di boro facilita l’attacco da parte dei funghi, cominciando dai tessuti interni che iniziano a marcire, insieme ai peli delle radici che scoloriscono.
Per evitare di avere problemi con il boro si dovrebbe cercare di tenere un pH inferiore a 7,migliorare il tasso di umidità nonché avere un terreno molto leggero e drenante.

Troppo boro nelle piante può portare ad avere un sacco di problemi. Le punte delle foglie diventano gialle, continuando verso l’interno e causando una morte prematura della pianta che perde tutte le foglie.
Può mostrare gli stessi segni di una carenza di magnesio,tranne per il fatto che si presenta sulle nuove crescite.
Le parti affette da una carenza di boro sono: nuovi getti in crescita e giovani foglie.

Problemi con il boro dovuto ad un blocco da pH

I terreni con pH inferiore a 5.5 o superiore a 6.8,terreni sabbiosi,terreni con poca materia organica o poveri di azoto possono portare ad una carenza di boro.

TERRA

Il boro non viene assorbito a livelli di ph che vanno da 2.0 a 5.0
Il miglior range di assorbimento è compreso tra 5.0 e 7.0(non si consiglia di andare oltre il 7.0)

Hydro ed altri substrati inerti

Il boro non viene assorbito a livelli di pH che vanno da 2.0 a 5.0
Il miglior range di assorbimento è compreso tra 5.0 e 6.0.(non si consiglia di andare oltre il 6.5)
Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di boro

Soluzione per ovviare ad una carenza di boro

Uno dei possibili metodi per risolvere una carenza di boro è spruzzare sulle foglie o innaffiare regolarmente.
Usate 1 ml circa di acido borico (venduto come collirio) per litro di acqua
Altri nutrienti che contengono boro sono:
borace, acido borico, colemanite, pentaborato di sodio, tetraborato di sodio e sono tutti a rapido assorbimento.
Letame da giardinaggio e farina di ossa sono buoni supplementi di boro ma sono a medio\lento assorbimento.

Se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche, (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche) è necessario irrigare il terreno con acqua semplice.
È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush, dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di quantità eccessiva di nutrienti.

Queste immagini mostrano una carenza di boro in diverse fasi.

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RAME (Cu)

Il rame ha un ruolo importante nel mantenere le piante, compresi steli, rami e nuovi getti in salute, così come nella riproduzione e maturazione.
Il rame inoltre assiste nel metabolismo dei carboidrati e nella riduzione di ossigeno.

Una carenza di rame si mostra con un rallentamento o un blocco nella crescita, le nuove crescite muoiono, le foglie mostrano una tinta bluastra e le piante possono tardare nel mostrare la maturità nello stadio vegetativo.
Una carenza di rame causa una crescita irregolare nelle nuove crescite che spesso appassiscono.
Le foglie superiori appassiranno facilmente scolorendo(clorosi) e presentando macchie di colore marrone (necrosi).
Le foglie sulla cima della pianta potrebbero mostrare una clorosi delle vene(lo sbiancamento delle vene)
La crescita e la produttività saranno inferiori in presenza di una carenza di rame.

Troppo rame causerà la morte della pianta, come se fosse una morte per avvelenamento. Avvicinandosi alla morte la pianta mostrerà i sintomi di una carenza di ferro e il sistema radicale decadrà mostrando una grandezza anormale delle radici e scarse ramificazioni.
Alcune giovani crescite potrebbero non aprirsi, diventando nel contempo di un colore verde chiaro fino ad un colore bluastro.
Le parti colpite da una carenza di rame sono:
nuovi getti,giovani foglie e\o l’intera pianta.

Problemi con il rame dovuti ad un blocco da pH

Terreni molto compatti insieme ad un pH elevato e\o una quantità insufficiente di azoto possono portare ad avere una carenza di rame.

TERRA

Il rame non viene assorbito a livelli di pH che vanno da 2.0 a 4.5
Il miglior range di assorbimento è compreso tra 5.0 e 7.5)non si consiglia di andare oltre il 7.0)

Hydro ed altri substrati inerti

Il rame non viene assorbito a livelli di pH compresi tra 6.5 e 9.0
Il miglior range di assorbimento è compreso tra 2.0 e 6.0 (non si consiglia di andare oltre il 6.5 in idroponica)

Soluzione per ovviare ad una carenza di rame

Un modo per risolvere una carenza di rame è spruzzare sopra e SOTTO le foglie una soluzione che contenga solfato di rame o chelati di rame, oppure utilizzarli per innaffiare direttamente il suolo.
Qualsiasi fertilizzante organico o di sintesi che contenga rame risolverà una carenza.
Una buona fonte di rame è il letame per giardinaggio,che è sempre ad assorbimento medio\lento.

Se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche, (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche) è necessario irrigare il terreno con acqua semplice.
È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush, dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di quantità eccessiva di nutrienti.
Le foglie colpite non recupereranno.

La foto mostra una carenza di rame, potrebbe sembrare una over-fertilizzazione di azoto ma prestate attenzione al fondo delle foglie, notate l’ingiallimento ed anche la presenza di un colore bianco. Anche le punte delle foglie più grandi sono marroni e stanno morendo.

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Molibdeno (Mo)

In una carenza di Mo le foglie avranno un colore pallido, con un aspetto bruciato, insieme alla crescita anomala e\o ritardata delle foglie.
Può presentarsi un ingiallimento delle foglie centrali come anche può succedere che le foglie abbiano un aspetto contorto e muoiano.
Una carenza di Molibdeno spesso assomiglia ad una carenza di azoto, si mostra attraverso la clorosi delle foglie più vecchie con i margini attorcigliati e da una crescita stentata.
Assomiglia ad una carenza di azoto ma con le punte rosse che tendono a muoversi verso l’interno a metà delle foglie.
Solitamente una carenza di Mo appare prima sulle foglie più vecchie e di media età, poi si muove anche sulle foglie più giovani.
Spesso una carenza di Mo si presenta quando c’è una scarsa quantità di fosforo e zolfo.

La tossicità da molibdeno non causa troppi problemi, ma può averli quando noi esseri umani lo assorbiamo nel nostro corpo.
Troppo Mo nella pianta porterà quest’ultima a presentare sintomi come fosse una carenza di ferro o di rame.
Le parti affette da una carenza di molibdeno sono: le foglie più vecchie.

Problemi con il molibdeno dovuti ad un blocco da pH

Terreni con pH inferiore a 5.5 contribuiscono ad una carenza di molibdeno

TERRA

Il molibdeno non viene assorbito a livelli di pH che vanno da 2.0 a 6.5
Il miglior range di assorbimento è compreso tra 7.0 e 9.5
(non si consiglia di andare oltre il 7.0 in terra)
Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad avere una carenza di molibdeno

Hydro ed altri substrati inerti

Il molibdeno non viene assorbito a livelli di pH che vanno da 2.0 a 5.5
Il miglior range di assorbimento per il molibdeno è compreso tra 6.0 e 8.0
Qualsiasi valore al di fuori di quelli elencati contribuirà ad una carenza di Mo.

Soluzione per ovviare ad una carenza di Mo

Spruzzare sopra e SOTTO le foglie una soluzione contenente molibdeno oppure darla direttamente per via radicale, innaffiando.
Qualsiasi fertilizzante organico o di sintesi che contenga molibdeno risolverà una carenza.

Se avete aggiunto troppi nutrienti chimici o sostanze organiche, (è molto difficile bruciare le piante quando si utilizzano sostanze organiche) è necessario irrigare il terreno con acqua semplice.
È necessario utilizzare l’acqua in quantità doppie la dimensione del vaso, per esempio: Se si dispone di un vaso da 5 litri e avete la necessità di fare un flush, dovete usare 10 litri d’acqua per risciacquare il terreno abbastanza bene per sbarazzarsi di quantità eccessiva di nutrienti.

Le foto mostrano una carenza di Mo in fioritura avanzata.

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Nickel (Ni)

Il nickel è un elemento richiesto dalle piante per una corretta germinazione dei semi.
I sintomi di una carenza di Ni non sono ben documentati e comunque includono clorosi e clorosi intervenale nelle giovani foglie procedendo poi a ritroso nella pianta con necrosi dei tessuti colpiti. Altre cose imputate ad una carenza di nickel sono una germinazione molto bassa e uno scarso raccolto.

La seguente tabella mostra quale può essere la causa di una patologia legata ad uno o più elementi nutritivi

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La seguente immagine riassume la morfologia delle carenze a seconda dell’elemento nutritivo mancante

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Altre due tabelle utili nella diagnosi di una carenza.

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